Casanova, perchè La Spinetta è arrivata in Toscana...
 

I fatti in breve:

  • La Spinetta Casanova si trova 35 kilometri a sud est di Pisa, tra le colline pisane e  Beneficia della fresca brezza che soffia dal mare.
  • La proprietà e composta da 65 ettari (150 acri) suddivisi tra vigneti sia giovani che vecchi di Sangiovese, Colorino e Vermentino  e di una cantina di recente costruzione..
  • Tutti i vini toscani sono esclusivamente prodotti da uva coltivata nei vigneti di produzione e con il solo utilizzo di vitigni autoctoni
  • La prima annata è stata Sezzana 2001, la prima annata prodotta nella nuova cantina è stata Il Nero di Casanova 2004
  • Nel  2008 è stata ultimata la costruzione della cantina
  • Vini in produzione:

Il Nero di Casanova: 100% Sangiovese, l’uva è prodotta dai vigneti giovani. Produzione annua 140.000 bottiglie

Il Colorino di Casanova: 100% Colorino, i grappoli provengono sia da vigneti giovani che da vigneti vecchi. La produzione totale è  15.000 bottiglie l’anno

Il Gentile di Casanova: 100% Prugnolo Gentile (clone di Sangiovese , solitamente coltivato a  Montepulciano), i grappoli provengono sia da vigneti giovani che da vigneti vecchi. La produzione totale è  15.000 bottiglie l’anno

Sassontino Riserva: 100% Sangiovese Cru, uva interamente proveniente da vigneti che hanno più di 35 anni,  la produzione è di 8.000 bottiglie che saranno disponibili dal 2012

Sezzana Riserva: 100% Sangiovese Cru, uva interamente proveniente da vigneti che hanno più di 35 anni,  la produzione è di 8.000 bottiglie che saranno disponibili dal 2012

L’olio di Casanova: extra vergine prodotto dalle varietà: “Razzo”, "Leccino" e "Moraiolo”. La produzione è di circa 5000 bottiglie (0,5l) l’anno circa, derivante dalla coltivazione di  1.000 piante con un’età media di 50 anni. All’inizio di ottobre si effettua la raccolta rigorosamente manuale e le olive vengono frante tramite un processo di spremitura a freddo (dai 25 ai 27 gradi centigradi). Bruno Rivetti ha scoperto una grande passione per la coltivazione degli ulivi e la produzione di olio dopo essersi trasferito a vivere a Casanova

Il momento di raccolta è fondamentale per determinare la qualità del prodotto finale. Se olive vengono raccolte tardi la resa è più alta ma la qualità ne risente. Questa è la ragione per cui raccogliamo le olive il più presto possibile. L’olio  viene prodotto con la stessa cura e filosofia con cui produciamo il vino.

La qualità della materia prima viene prima di ogni altra cosa.

  • La cantina di Casanova è stata completamente costruita sottoterra ed è abbracciata dai vigneti. La cantina che si estende per 7.000 m2 è equipaggiata con le più moderne tecnologie:; controllo di temperature ed umidità sistema di riscaldamento a pavimento, rotofermentatori e  vasche in acciaio, tutto questo per facilitare il lavoro e preservare la qualità della material prima.
  • La macerazione  avviene interamente in rotofermentatori
  • L’affinamento avviene in Tonneau di rovere francese in parte nuovi ed in parte di secondo passaggio.

Perchè la famiglia Rivetti è arrivata in Toscana?

Un progetto di queste dimensioni non era mai stato programmato. Appena 10 anni fai i fratelli Rivetti non avrebbero mai immaginato di trovarsi alle prese con una cantina così grande ed importante. Quando parte l’effetto domino è però  inarrestabile … Il primo passo venne mosso da Giorgio Rivetti, il quale  non capiva il perchè in Toscana i suoi colleghi espiantassero le vecchie viti di Sangiovese per piantare Merlot, Cabernet Sauvignon e Syrah. Tutto questo veniva fatto soprattutto per avvicinarsi a quello che è definito “gusto internazionale”. Spesso questi discorsi si trasformava in accese discussioni e proprio durante una di queste discussioni un produttore Toscano sfidò  Giorgio accusandolo di essere solo capace a giudicare e di essere bravo solo a parole e  gli suggerì infine  che  quello sarebbe stato il momento per   provare a “fare” un buon Sangiovese. Si sarebbe reso conto che l’impresa  non è così facile. Giorgio accettò la sfida,  non si poteva tornare indietro. Di lì a breve iniziò la ricerca di vigneti di Sangiovese.

Nel 2001, Sezzana fu il risultato della sfida. Dopo l’acquisto di un Cru nelle vicinanze di Casciana Terme, l’uva venne trasportata a Castagnole Lanze con l’utilizzo di camion refrigerati e le prime  10.000 bottiglie di Sezzana vennero prodotte.

Con il successo riscosso dal vino tutti furono dell’idea che La Spinetta avesse vinto la sua sfida. Nessuno sapeva che un caro amico di famiglia Gabriele, il quale vive in Toscana era alla ricerca di altri vigneti. Nel 2002 Gabriele trovò un altro vigneto Cru,  Sassontino nelle vicinanze di  Terricciola (Casanova). Anche questo Cru aveva bellissime viti vecchie di Sangiovese e non c’erano dubbi che avrebbe potuto relagalare un altro ottimo Sangiovese. Oltre al vigneto,  il vecchio proprietario stava tentando di vendere una proprietà di 50 ettari. Il prezzo della terra parve buono, specialmente rispetto ai prezzi piemontesi. La famiglia non potè rinunciare a tale occasione. Alla fine si trovarono con 4 ettari vigneti vecchi e 50 ettari di terreni circostanti sui quali era necessario piantare nuovi vigneti. Con tutti questi vigneti si iniziò ovviamente la costruzione della cantina a Casanova.

Due vini molto speciali:

Recentemente sono stati messi in commercio due nuovi vini, entrambi molto particolari Il Colorino di Casanova 2005 ed Il Gentile di Casanova 2005.

Il Colorino di Casanova è 100% Colorino, ( un vecchio vitigno autoctono che veniva tagliato con il Sangiovese). Vini prodotti interamente da uva colorino son difficili da trovare. Il Colorino, come dice il nome stesso, non solo aggiunge colore al vino ma dona anche struttura e tannini. Il Colorino inoltre è conosciuto per essere una varietà difficile che solitamente non sorprende quando vinificato  in purezza.

Trenta o quaranta anni fa, i contadini piantavano circa un 5% di colorino nei vigneti di Sangiovese. Sfortunatamente le due varietà non maturano insieme, il colorino ha bisogno di 2 settimane in più del  Sangiovese. Se raccolti insieme, quando i due vini venivano assemblati l’errore era minimo ma quando si intende vinificare il Colorino in purezza è necessario aspettare una maturazione completa. La Spinetta vendemmia il colorino separatamente e aspetta che la maturazione sia totale.

Il Gentile di Casanova 2005 è prodotto con 100% Prugnolo Gentile, un clone del Sangiovese che è usato per la produzione del vino nobile di Montepulciano. Nonostante non sia comune trovare questo clone nel pisano, La Spinetta ha acquistato i vigneti insieme ad i Cru. Questo significa che in passato in zona si lavorava con questa elegante varietà di Sangiovese. Il terroir ed il microclima di  Terricciola rendono giustizia a questo clone  e una parte di vigneti nuovi di  Prugnolo Gentile, sono stati piantati dopo l’acquisto dei 50 ettari di terreno.

Piani per il futuro:

La selezione di vini prodotti da vitigni autoctoni Toscani sta crescendo e l’anno prossimo La Spinetta presenterà il suo primo Vermentino, un bianco che senza dubbio potrà portare con orgoglio il nome  “Toscano”.

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